Dalla building automation alla home automation: la casa intelligente si consolida sempre più

<img src="images/" width="" height="" alt="your_alt">

Qualche decennio fa’ sarebbe potuta essere solo il soggetto di una pellicola cinematografica ma adesso è realtà. Oggi parliamo della “casa intelligente”, un’abitazione corredata da un sistema in cui tutti gli elettrodomestici non vivono di vita propria e isolati gli uni dagli altri ma coesistano in maniera integrata, altamente tecnologica e a servizio dell’abitazione e dei suoi inquilini. La domotica, ossia l’automazione domestica non è altro quindi che la condivisione di prodotti e servizi volti alla gestione e al controllo della casa. Prodotti per lo più elettronici e tecnologici gestiti da una ‘regia unica’ che agisce e interagisce con il resto attraverso microprocessori e sistemi informatizzati. Il settore della home automation è un settore relativamente nuovo per il quale si sono aperti scenari in fase di espansione continua.

Se ti piacciono i nostri articoli aiutaci a condividerli, a te non costa nulla, per noi è fonte di grande soddisfazione. Grazie
[juiz_sps buttons=”facebook, twitter, google, pinterest, mail”]

domotica+build+2 <img src="images/" width="" height="" alt="your_alt">Più consolidato risulta invece il settore della building automation, realtà già consolidata da diversi anni e che per alcuni versi ha fatto da apripista alla domotica in senso stretto. Colonna portante del concetto di “automazione degli edifici” è l’idea di dover fornire, agli appartamenti e alle soluzioni abitative interne ad uno stabile, una serie di servizi basilari, quali distribuzione di acqua, luce, gas e riscaldamenti, fino ad arrivare alla più reente condivisione delle reti di connessione ad internet o alla tv via cavo. Questi servizi vengono sfruttati in maniera comunitaria poichè inseriti all’interno di un sistema di condivisione disponibile per tutti gli abitanti di quel dato condominio. Il sistema che ne risulta, oltre a garantire una maggiore efficienza e una più alta qualità dei servizi ricevuti, assicura anche un risparmio dal punto di vista energetico e dei costi. Ragion per cui negli ultimi anni, oltre ai servizi più comuni, si sono aggiunte anche altre opportunità. Tra le più gettonate la refrigerazione, il condizionamento dell’acqua potabile, i sistemi di videosorveglianza e di anti-intrusione. In questo contesto di building automation, la domotica assume il compito di ridistribuire ai vari ambienti di un singolo appartamento i benefici dei servizi offerti a più ampio raggio dal condominio. Innovazioni recentissime in questo settore sono quelle introdotte dalla cogenerazione e trigenerazione che consentono la generazione autonoma dell’energia elettrica che poi viene posta in condivisione con tutto il condominio.

Sia che si tratti di home che di building automation, la condizione imprescindibile per la realizzazione e il funzionamento dei vari servizi elettronici è la giusta predisposizione degli impianti. Progettazioni e realizzazioni di vani tecnici tali da poter accogliere le strutture elettroniche, di cavedi, canalizzazioni, vani tecnici, scatole di derivazione e incassi finali assumono fondamentale importanza.

Davide Sarrecchia <img src="images/" width="" height="" alt="your_alt">

Davide Sarrecchia

Geometra, libero professionista, iscritto all'albo dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Roma, amante dell'architettura, del design di interni, di internet , di tecnologia e dei social in particolar modo di Google +, Pinterest e StumbleUpon.

More Posts - Website

Follow Me:
Twitter <img src="images/" width="" height="" alt="your_alt">Pinterest <img src="images/" width="" height="" alt="your_alt">Google Plus <img src="images/" width="" height="" alt="your_alt">

Written by Davide Sarrecchia

Davide Sarrecchia

Geometra, libero professionista, iscritto all'albo dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Roma, amante dell'architettura, del design di interni, di internet , di tecnologia e dei social in particolar modo di Google +, Pinterest e StumbleUpon.

Commenti

commenti