Parquet: il legno al servizio del design

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L’utilizzo del parquet nell’edilizia è condizionato dalla notevole versatilità di questo tipo di pavimentazione, che, proprio in virtù di tale caratteristica, trova spazio in una grande varietà di contesti e di design, anche grazie alle numerose lavorazioni a cui può essere sottoposto. Costituito da legno massiccio, con uno spessore che in genere va da un minimo di 1 centimetro a un massimo di 22 millimetri, il parquet può essere massiccio (senza incastri o con incastri sui bordi) o intarsiato.

Il parquet tradizionale può essere installato in due modi: o posato su un fondo in travetti con dei chiodi, o incollato al pavimento. Va detto, però, che la prima soluzione viene adottata unicamente in presenza di listelli molto lunghi, o se si ha la necessità di ripristinare un massetto danneggiato. L’effetto di lucentezza e di colore si può osservare solo dopo che il rivestimento è stato posato, levigato e riverniciato.

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parquet <img src="images/" width="" height="" alt="your_alt">Sempre più di frequente, negli edifici moderni, si ricorre al parquet prefinito, che ha la peculiarità di non richiedere alcun trattamento, né prima né dopo la posa: esso, infatti, è già verniciato e oliato, e quindi può essere installato in breve tempo. Le lavorazioni a cui un parquet può essere sottoposto sono diverse: la levigatura, per esempio, ha lo scopo di rimuovere ogni irregolarità presente in superficie tramite l’impiego di abrasivi con grane divers, mentre con la spazzolatura la superficie viene trattata con spazzole in teflon che fanno sì che la parte morbida della venatura venga asportata, in modo che vengano evidenziate le venature naturali del legno. Un’altra lavorazione diffusa è la piallatura, che può essere eseguita con macchinari specifici o a mano, con utensili della tradizione, anche in direzioni differenti rispetto a quella della vena del legno. Meritano di essere citate anche la piallatura con battute occasionali, che serve a dare al legno un effetto vintage e vissuto e un aspetto uniforme, e l’anticatura, che presuppone di mettere in risalto i bordi dei nodi e delle spaccature con una tonalità cromatica più scura, al fine di ottenere – anche in questo caso – un effetto vintage. Infine, si segnalano la pressatura, che dà una maggiore durezza alla superficie e conferisce un disegno rigato, e la tarlatura, che si concretizza in un effetto anticato, con il parquet che – come suggerisce il nome del procedimento – sembra essere colpito dai tarli.

In architettura il parquet viene particolarmente apprezzato per la sua capacità di adattarsi ai contesti più diversi, risultando ideale sia nelle abitazioni arredate con uno stile classico, sia negli appartamenti con un look più moderno e contemporaneo. Certo è che questa pavimentazione viene scelta di frequente perché è in grado di rendere accogliente e ospitale qualsiasi ambiente, conferendogli calore. Per quel che riguarda le essenze, in genere ci si orienta tra il frassino, il pino, il pioppo, l’abete e la betulla. Quest’ultima rappresenta, in realtà, il supporto per eccellenza, anche perché assicura una notevole stabilità. Il parquet di betulla ha un costo piuttosto elevato, e quindi viene fornito unicamente da case di eccellenza; è montato a strati sovrapposti, così da assicurare prestazioni meccaniche ottimali. Il pioppo e l’abete, invece, sono privilegiati per i parquet stratificati, sia per la stabilità che offrono, sia perché possono essere collocati anche su pavimenti riscaldati a temperatura controllata. Il pino e il frassino, infine, hanno costi piuttosto ridotti. Merita una menzione anche il parquet in bamboo, che viene privilegiato da chi desidera rispettare l’ambiente: tecnicamente, infatti, tale essenza legnosa non proviene da un albero, ma è – da un punto di vista botanico – un’erba, che per di più è in grado di rigenerarsi molto velocemente, senza che vi sia bisogno di fertilizzanti.

Davide Sarrecchia <img src="images/" width="" height="" alt="your_alt">

Davide Sarrecchia

Geometra, libero professionista, iscritto all'albo dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Roma, amante dell'architettura, del design di interni, di internet , di tecnologia e dei social in particolar modo di Google +, Pinterest e StumbleUpon.

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Written by Davide Sarrecchia

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Geometra, libero professionista, iscritto all'albo dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Roma, amante dell'architettura, del design di interni, di internet , di tecnologia e dei social in particolar modo di Google +, Pinterest e StumbleUpon.

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